Come preparare il pane con un’impastatrice

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Con l’impastatrice è possibile preparare il pane, in pratica si tratta di un impasto duro di farina, insieme a lievito e sale, per tale motivo sarà rilevante che la ciotola abbia una capienza non inferiore a 1-2 kg.

Caratteristiche di un’impastatrice per pane.

Tra le caratteristiche di una miglior impastatrice per pane è che il suo gancio sia  piuttosto stabile, preferibilmente che sia in acciaio inox, come il contenitore laddove sarà lavorato il composto. Se si vuole impastare in priorità pane e pizza, sarà necessario che il suo wattaggio sia di 900-1.000 W, così che il gancio lavorerà meglio, in particolare se si intende acquistare un motore a presa diretta disposto nella parte alta della macchina che non va a trasmettere la forza al braccio impastatore generandone l’usura con il tempo, come invece avviene nel motore a presa indiretta. Comprese la funzione di riposo, e che la macchina sia capace di poter lavorare per circa 20 minuti di seguito, ci sono tipologie di modelli che non permettono una superiore azione a tale durata e dovranno essere fermate per riprendere la lavorazione per non far lavorare il motore sotto-sforzo.

Scelto il tipo adatto per produrre il pane, altro non si dovrà fare che inserire la farina integrale, 0, 00 oppure quella che si preferisce, con il lievito e l’acqua andandoli a dosare a seconda della ricetta che si vorrà provare nell’impastatrice planetaria, azionarla, ed aspettare il tempo di impasto, di solito 20 minuti per  preparare un kg di pane.

Bisognerà considerare pure i tempi di lievitazione e che l’impasto raddoppierà nel contenitore, quindi sarà consigliabile sempre di comprare una ciotola con capienza non inferiore a 1-1,5 Kg.

Sarà certamente più conveniente scegliere una macchina in grado di poter lavorare ogni tipo di impasto, in particolare quelli duri, che sono quelli che a mano sarebbe impossibile poterli farli.

E’ bene quindi,  poter valutare di scegliere modelli di planetaria che hanno una capacità di lavorazioni che oscilli da un minimo di 500-600 gr a un massimo di circa 2 kg.

In particolare, il contenitore è certamente più grande, anche se sarà molto importante dover considerare lo spazio di cui si dispone in cucina per poter azionare la macchina su uno stabile piano e che non vibri. I costi variano pure in tal caso da 250 alle 450 euro, con un motore a presa diretta, capace di poter resistere di più all’usura e incarna l’ultima tecnologia in commercio, e una potenza di 1100-1200 W.

Prima di acquistare una planetaria che sia per il pane o per altro, sarà importante vagliare alcuni aspetti fondamentali.