Gps da ciclismo, cosa significa la sigla IP?

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Chi va in bici sente la necessità di un dispositivo ‘amico’ che lo aiuti a monitorare i parametri corporei e del territorio che si sta attraversando, magari per la prima volta. Niente di meglio di un gps da ciclismo, il nuovo dispositivo grande come uno smartphone che può risolvere qualsiasi criticità, ma rappresenta anche uno scrigno di funzioni utili al biker, come la mappatura del percorso e la possibilità di comunicare in modo interattivo con altri ciclisti. Guardandosi intorno per individuare il miglior ciclocomputer gps, ci si imbatterà facilmente nei principali dati riportati sul dispositivo, che riguardano sia l’impermeabilità che la sua capacità di resistenza.

Gli indicatori basilari in questo senso sono due, di cui uno per testare la resistenza dell’apparecchio a eventuali urti o cadute e l’altro per verificare la tolleranza del dispositivo all’acqua, in questa chiave esistono anche gps da ciclismo waterproof. Oltre all’acqua i migliori ciclocomputer si riparano anche da polvere, sabbia e sporcizia in senso lato, opponendo una barriera al filtraggio di questi elementi che potrebbero metterne a rischio la funzionalità. Per indicare la tolleranza del gps ai suddetti elementi intrusivi, è presente sul dispositivo la dicitura IP seguita da numeri. IP simboleggia lo standard della commissione elettrotecnica internazionale, subito dopo c’è un numero assegnato al prodotto che indica dei parametri specifici di tolleranza.

Il primo numero dopo la sigla IP è il ‘voto’ assegnato dalla commissione per la resistenza ai solidi, il massimo è 6, in tal caso significa che non c’è polvere o altre presenze lesive per il dispositivo. Per orientarsi nella babele di offerte sul mercato, si consigliano fra i modelli più affidabili i ciclocomputer gps Wahoo Elemnt, leggeri e ultra compatti, nella top ten sui mercati globali, impermeabili e con batterie di autonomia superiore alle 17 ore di fila, al prezzo di 299 euro. In alternativa, si può scegliere fra i modelli Mio Cyclo 200, più performanti ma anche più costosi (499 euro) per via di funzioni accessori come il pre-caricamento di mappe e strade Osm o i gps da ciclismo Polar, al prezzo calmierato di 219 euro, dotati di display touch e connettività con le app più popolari, un prodotto pensato per gli sportivi.